Man mano che si procede verso la costruzione di un dipinto articolato ad acquarello, è necessario ampliare il ventaglio di possibilità tecniche che al quale il pittore può attingere per costruire il dipinto. Ci sono soggetti che, per natura e caratteristiche, stanno stretti nelle tecniche tradizionali sin qui spiegate. In realtà citeremo qui alcune di queste tecniche, direi le più note, chiarendo però che possono esisterne molte altre, anche “inventate” da voi per esigenze particolari.

Vedremo insieme alcune di queste tecniche:

1- L’uso del mascherante

2- Spruzzi di sale fine e grosso

3- solchi, rigature e creazione di spazi bianchi sull’umido o sull’asciutto.

4- effetti trama (pennello asciutto, a gocce, a macchie, puntinismo)

Per ciascuna tecnica sarà necessario dotarsi di materiali aggiuntivi a quelli sin ora usati:
nell’ordine: fluido mascherante, spazzolino o pennello a setole indurite, sale fino e grosso, cotton fioc, cutter, pellicola trasparente, retina, pluribol.

Questo è un invito alla sperimentazione. Si, perché con l’acquarello non sempre le sole tecniche tradizionali ci portano al risultato desiderato, spesso, è necessario percorrere altre strade per avvicinarci maggiormente al risultato cercato o agli aspetti espressivi. L’acquarello, si presta anche ad una serie di operazioni particolari o del tutto sperimentali, che consentono la resa di particolari texture, utili ad ottenere effetti quasi speciali.

Il MASCHERANTE è un fluido venduto in tubetti o flaconcini di vetro, alcuni dei quali dotati anche di beccucci sottilissimi che permettono di stendere fili di fluido sottilissimi. Il mascherante appunto, maschera, cioè copre la carta e permette di lasciare aree bianche. E’ un fluido gommoso che viene rimosso sfregando con le dita a carta asciutta, anche dopo aver dato diverse velature di colore, lasciando le aree bianche. Tuttavia l’effetto è molto forte, poiché il passaggio dal colore al bianco è decisamente netto. Si può procedere però digradando il tono di colore in prossimità delle aree mascherate, in modo che quando questo verrà rimosso, la macchia bianca non apparirà così netta.

12214260          Schmincke+Aqua+Penna+per+mascheratura,+medium+per+pittura+ad+acquerello

 

Un semplice esempio del risultato

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SALE GROSSO E SALE FINO

Su colore bagnato stendete grani di sale, grosso o fino, e lasciate asciugare. Il sale assorbendo parte del pigmento creerà interessanti fluorescenze utili per creare texture: ad esempio campagne fiorite, effetto pioggia ecc.

 

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Effetto trama con sale

 

SOLCHI. RIGATURE E CREAZIONE DI SPAZI BIANCHI SULL’UMIDO O SULL’ASCIUTTO 

Su colore asciutto, sfregate con un pennello in setola bagnato e rimuovete il colore. In alternativa, usate una spugna (meglio per rimuovere ampie aree di colore)

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Bianchi su asciutto

 

Su colore bagnato rimuovete il colore con carte o cotton fioc o pennello

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Bianchi su umido

 

Su colore asciutto grattate con un taglierino carta vetrata fine

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Bianchi con taglierino

 

Fregate con una candela le zone che volete riservare a bianco

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Riserva bianchi con cera

 

EFFETTI TRAMA

Effetto trama con Pennello asciutto. Con pennello solo inumidito prelevate poco colore e trascinatelo sulla carta. Usate la tecnica per dipingere fili d’erba, venature del legno e altri dettagli fini.

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Pennello asciutto

 

Effetto trama con gocce di colore. Lasciate colore gocce di colore su carta umida. I colori si mischiano in modo disomogeneo creando trame e colature.

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Trama con gocciolatura

 

Con pennello carico di colore applicate tocchi decisi. Utili per effetti di terra, rocce ecc..

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Trama a macchie

 

Con pennello a punta divisa, con poco colore e acqua picchiettate. Lasciate asciugare e rifate l’operazione cambiando colore. Utile per fogliame, terreni, effetto marmo ecc.. Lo stesso effetto si può ottenere usando una spugna di mare. Il pennello consente di lavorare zone di piccole dimensioni cosa che con la spugna difficilmente sarebbe possibile.

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Trama a Puntinismo